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Analisi della Composizione Corporea per una Valutazione Qualitativa del Dimagrimento

Personal Trainer - Composizione corporea
In un individuo in sovrappeso, la perdita di peso non è necessariamente qualcosa di positivo, se quello che si perde è la massa muscolare. Spesso, una dieta ipocalorica non è la soluzione al problema: il nostro corpo è concepito per l'auto-conservazione, quindi, nel momento in cui non riceve più sufficiente nutrimento, non brucerà certo i grassi (che rappresentano per lui una "riserva"), ma brucerà fibre muscolari, evento che, oltre a fornire energia nell'immediato, abbasserà il metabolismo basale (le fibre muscolari consumano energia anche a riposo) e quindi permetterà al corpo di richiedere, in futuro, meno energia per sostenersi. È praticamente il contrario di quello che si cerca di ottenere con l'allenamento, ovvero diminuire la massa grassa ed aumentare quella muscolare.

Il concetto di dimagrimento è legato invece alla perdita di massa grassa. Possiamo suddividere il nostro grasso corporeo in due categorie:

  • Grasso essenziale
  • Grasso di accumulo

Il grasso essenziale è quello necessario ai processi metabolici, ed è bene non avvicinarsi troppo a quel valore se si vuole evitare di avere problemi di salute, a volte anche gravi. Il grasso di accumulo è invece quello che bisogna cercare di eliminare, in particolar modo quello viscerale (all'interno dell'addome), poiché è collegato al rischio di malattie cardiovascolari e diabete.


Personal Trainer - Percentuale di massa grassa negli uomini
Nell'uomo, la percentuale di grasso normale si aggira intorno al 15%, negli atleti invece siamo intorno all'8%.


Personal Trainer - Percentuale di massa grassa nelle donne
Nella donna, invece, la percentuale di grasso normale si aggira intorno al 20%, mentre nelle atlete si parla del 15% circa.


Anche l'acqua corporea può essere suddivisa in due  categorie:

  • Acqua intracellulare
  • Acqua extracellulare

Nell'uomo, la percentuale normale di acqua totale si aggira intorno al 60%, mentre per la donna è di circa il 50%. Negli atleti, sia uomini che donne, il valore ridotto di massa grassa si associa spesso con una leggera diminuizione della percentuale di acqua totale (dell'ordine del 5%).


La massa muscolare può essere suddivisa in altrettante due categorie:

  • Muscoli scheletrici
  • Tutti gli altri muscoli (lisci e cardiaco)

I muscoli scheletrici costituiscono la quota maggiore della massa muscolare totale e sono quelli che è possibile incrementare con l'allenamento; purtroppo non è così semplice, in quanto ci sono comunque dei limiti legati alla genetica, alla costituzione fisica, al grado di allenamento e all'alimentazione che ostacolano la crescita muscolare. In ogni caso, ognuno di noi può raggiungere una certa percentuale di massa muscolare massima che non è possibile superare.

Le altre componenti del nostro organismo (ossa, organi interni, pelle, ecc.), sebbene inclusi, insieme ai muscoli e all'acqua, in quella che viene chiamata massa magra adipica, non sono soggetti a variazioni dovute all'allenamento, quindi non vengono presi in considerazione nell'analisi della composizione corporea ai fini del dimagrimento.